Le lacrime di Rocco Casalino mentre Conte & compagna fanno ciao con la manina. Gli scudi di plexiglas a separare la prima riunione dei neoministri. Il suono della campanella, stonato più che mai. Non passerà alla storia per questo il governo Draghi, salvatore della patria e della Repubblica.
Ida Auken è una bionda parlamentare danese, piuttosto piacente, già ministra dello sviluppo (ecologico & sostenibile, va da sé), da anni consulente del World economic forum. Tra le prescelte giovani (ancorché alla soglia dei cinquant’anni) leader globali, più matura e smagata ma non meno entusiasta e politicamente correttissima delle varie Grete, Carole eccetera. Una di quelle figurine alle quali i padroni del discorso e del...
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È così l’abatino ce l’ha fatta. Il mandato ricevuto al circolo Bilderberg pareva arduo, ma pochi hanno il pelo sullo stomaco dello sciacallo fiorentino, e l’avvocaticchio ha avuto il benservito.
Quando uno come Massimiliano Parente dice che scrivi una cosa a mezzo fra Edgar Allan Poe – vale a dire l’alienazione Usa ai primordi – e Guido Morselli – la distopia italica della maturità – stai messo bene. Letterariamente parlando, s’intende: vuol di che d’alienati ne capisci e coi tempi che filano è una gran cosa.
Nell’ultima fase della sua vita, uno dei tormentoni preferiti da mio padre era: siamo nati per soffrire e ci siamo riusciti. Coerente al lascito paterno, ho cominciato l’anno meglio di quanto abbia finito il precedente. Se con l’infarto l’avevo scampata, ci ho riprovato col coronavirus.
Quando il dito indica la luna / l’imbecille guarda il dito / poi si butta nel pozzo / dove strilla: tocco la luna / col dito, prima d’affogare
Finalmente. L’America liberal e democratica, quella vera, è tornata. L’uomo dal ciuffo arancione, mazziato & scornato, ha mollato.
Ciampolillo, chi era costui? Non c’era bisogno di saperlo, tant’è che s’era scritto e non si conosceva, e per questo saliamo di diritto sullo scranno dei lavevodettisti. Non c’era bisogno del senatore ex Cinquestelle, ultimo approdato nelle milizie contigiane, per sapere che l’avvocaticchio l’avrebbe scampata per il rotto della scuffia.
L’avanzare dell’età lo vedi anche dalle piccole cose. Non sei più tanto sveglio, ci metti un po’ a capirle, le cose. Quello che un tempo avresti colto al volo, in un fiat avrebbero detto i latini, sei tardo a coglierlo, lo vedi sfumato come un quadro di Leonardo.
Da che mondo è mondo, è tale / c’era sempre stato il Natale / san Giuseppe e il Bambinello / la Madonna e l’alberello / ma quest’anno un fatto nuovo / ha portato una testa d’uovo / che nessuno ha mai votato / ma qualcuno ha ben servito / statti in casa, bene al chiuso / del cervello spegni l’uso / tieni fuori coi...
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