
24 set 2015
L’orologio batte 500 colpi
Presentata sotto la pioggia la stagione del teatro romano. Tanta roba, all’insegna del “Cambiamento reale” e della contemporaneità
Presentata sotto la pioggia la stagione del teatro romano. Tanta roba, all’insegna del “Cambiamento reale” e della contemporaneità
Trent’anni fa moriva un mostro sacro del Novecento letterario italiano. Cosa resta
Troppo umano, avrebbe detto Nietzsche. Ma anche un artista davvero unico. Alla Fondazione Roma l’opera di un uomo capace di vivere in simbiosi con l’arte. Il circo come metafora e scommessa contro le avversità della vita.
Sarà perché se l’Italia ha da cambia’ verso va rigirata pure la bandiera. O perché hanno ragione quelli di Libero, sottosotto il premier è rosso. Fatto sta che nell’immancabile facebokkata post candidatura agli Us open di tennis, Renzi festeggia con le due finaliste italiane ai lati e il tricolore a rovescio.
L’allegro chirurgo Marino, in arte sindaco, reclama il diritto alle ferie integrali e a vivere senza scorta. Lui, che era partito in bici e si ritrova con tre macchine – tre – a pedinarlo, e attacca Vespa per l’ospitata ai parenti di Casamonica, Vera e Vittorino, figlia e nipotino.
Tra fischi e slogan il rientro del sindaco a Roma, al sit in Antimafia capitale
Un angolo di Sila Greca dove il tempo si è incagliato e la Calabria è un gatto da carezzare
Tra misteri eleusini e bizantinismi, una chiave di lettura della crisi greca
Settant’anni fa, usciva La fattoria degli animali di Orwell. Favola amara sul totalitarismo e manifesto dell’antistalinismo e anticipatrice del Grande fratello
Lo scrittore si è spento all’età di 73 anni a Novara. Mercoledì i funerali