Clint Eastwood e la leggenda nera del cecchino yankee
Le parole sono pietre
28 dic 2014

Clint Eastwood e la leggenda nera del cecchino yankee

Sbarca nelle sale italiane il film di Clint Eastwood su Chris Kyle, il cecchino più preciso della storia Usa Arriva il primo gennaio nelle sale italiane American sniper di Clint Eastwood. La storia del supercecchino che da assassino è diventato un eroe, specchio dell’America marcia e profonda Nessuno parla di flop, ma ai box office Usa American sniper è stato tutto fuorché un successo, con...

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Le spese pazze della Marina, una farsa peggiore degli F35
Le parole sono pietre
18 dic 2014

Le spese pazze della Marina, una farsa peggiore degli F35

Nei giorni in cui riparte la canizza sui due marò – meglio, uno, visto che l’altro, in permesso malattia a casa sua, non tornerà in India, a dire del governo che per fare la voce grossa richiama l’ambasciatore in loco per “consultazioni” – e le ombre corte della Mafia capitale si allungano sulla Marina, un’altra vicenda è passata inosservata ai più. Si tratta del via...

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De costruire l’oggi: Giacone e Mandich ensemble
Scrissi d'arte
12 dic 2014

De costruire l’oggi: Giacone e Mandich ensemble

De costruire: destrutturare, smontare, fare a pezzi. Ma anche arte del costruire, narrazione del fare. Semantica a parte, è questo il senso della mostra che ha aperto i battenti alla galleria Faber di Roma. Immersi quasi in un de bello di cesariana memoria, due sempreverdi della scuderia Porretta per la prima volta insieme, in un’esposizione davvero multimaterica. Valerio Giacone e Jacopo Mandich sono ormai noti agli aficionados della...

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Storie di mafia e di sovramondo
Le parole sono pietre
11 dic 2014

Storie di mafia e di sovramondo

«È la teoria del mondo di mezzo compà… Ci stanno i come se dice, i vivi sopra e i morti sotto e noi stamo in mezzo… Un mondo in mezzo dove tutti s’incontrano e tu dici come cazzo è possibile». Quando Massimo Carminati pronuncia queste parole per spiegare a Riccardo Brugia chi sono e che portano – ma soprattutto che vogliono – l’ex Nar a capo...

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Rockwell, non solo un cantore della brava America
Le parole sono pietre
11 nov 2014

Rockwell, non solo un cantore della brava America

Forse non molti conoscono la storia di Willie Gillis, che incarnò lo spirito virtuoso del combattente per la libertà sulle copertine del Saturday Evening Post durante la Seconda guerra mondiale. Forse non tutti sanno la sua storia, dall’arruolamento al felice ritorno nella profonda provincia nordamericana. Un ragazzotto impegnato a pelar patate o a scrivere a casa più che a far sfracelli dei nemici, a mostrare...

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La madre di tutte le guerre figlia del suo (e nostro) tempo
Le parole sono pietre
04 nov 2014

La madre di tutte le guerre figlia del suo (e nostro) tempo

Agile ma esaustiva, la disamina che Antonio Moscato fa della Grande guerra per il centro studi Livio Maitan (edizioni LaCoRi, 104 pagine, 10 euro) è un buon esempio di come possa coniugarsi stampa militante e analisi storica. Il breve saggio dello storico del Movimento operaio parte da una premessa e da una conclusione nel delineare quella che definisce La madre di tutte le guerre: il primo...

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Vangi, l’umanità dolente e amorosa
Scrissi d'arte
20 ott 2014

Vangi, l’umanità dolente e amorosa

A dispetto di chi lo definisce “out”, fuori moda, è un presente antichissimo quello in cui ci trasporta Giuliano Vangi. Di parche parole ma ben vispo al vernissage che ha inaugurato il 19 ottobre la sua personale al Macro di Roma, il decano degli scultori italiani – nato a Barberino sul Mugello 83 anni fa, trasferitosi a 3 a Firenze e attivo da molto nel...

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Sironi al Vittoriano, il fascino del fascistibile
Scrissi d'arte
05 ott 2014

Sironi al Vittoriano, il fascino del fascistibile

Sironi, il fascista sconfitto. Il fascista buono, perché non gli andarono giù le leggi razziali, come a tant’altri. Sironi, il fascista e basta, a dispetto dei riduzionismi appioppatigli. Di tutto può dirsi, di Mario Sironi, fuorché non sia stato coerente. Fascista, anzi fascistissimo della prim’ora, assiduo alle adunate dei fasci di combattimento milanesi nel ‘19 come sul Popolo d’Italia, in prima fila nella marcetta su...

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Henri Cartier Bresson, l’occhio del secolo breve
Scrissi d'arte
26 set 2014

Henri Cartier Bresson, l’occhio del secolo breve

Chissà cosa si prova ad amare alla prima occhiata qualcosa, farne la propria ragione di vita, e poi bandirla per sempre dalla propria esistenza. Chissà cos’ha provato Henri Cartier Bresson a essere uno dei più grandi fotografi di sempre, oltre che del XX secolo, fin dal primo momento in cui ha visto e posseduto una Leica, nel 1932, a 24 anni, e a non voler...

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Escher e Frida, icone pop
Scrissi d'arte
20 set 2014

Escher e Frida, icone pop

Due grandi mostre aprono i battenti oggi in Italia, diversissime ma accomunate da un tratto distintivo. Escher al chiostro del Bramante, a Roma (fino al 22 febbraio) e Frida Kahlo e Diego Rivera al Palazzo Ducale di Genova (fino all’8 febbraio) hanno in comune questo: nell’un caso come nell’altro le opere dei rispettivi artisti sono note pure a chi non è uso a masticare arte, riconoscibili anche se non...

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