Scrissi d'arte
04 lug 2021
Se t’avvicini con naso alla tela pare di sentirlo ancora, l’odore del mare. Quello che sale dal porto, la brezza marina che dai rivi s’infila su, pei campi e la macchia; l’olio dei tonni in scatola col quale stemperava i colori, in mancanza di meglio. Ci mancava il covid perché l’opera di Mario Puccini (1869-1920) subisse in morte le tribolazioni in vita.
Scrissi d'arte
25 mag 2021
Grande riapertura delle Scuderie del Quirinale con la nascita della nazione italica. Rari capolavori raccontano l’Italia romanizzata, alla faccia del paese reale e di popolazioni tuttora ignorate
Scrissi d'arte
08 mag 2021
Ci sono mostre che nascono con la camicia, come certi pargoli, e altre pure. Di forza, però. È questo il caso della Quadriennale d’arte di Roma. Travagliata dalla pandemia, l’edizione diciassette – numero non fortunato, di suo – riaperta al pubblico, tale sarà, salvo ulteriori travagli, fino al 18 luglio.
Le parole sono pietre
10 apr 2021
Papà, chi è Barbablù? Un tale che ha ucciso tante donne Come? Col pugnale E non le poteva pistolettare?
Poesie in forma di prose
04 apr 2021
La vita / è una pagina a mezzo / scarabocchiata un po’ / strappata via / da una pena più grande / del vivere
Qui mondo
31 mar 2021
C’era una volta Il piccolo principe. Si limitava a girare pei mondi, in compagnia d’una volpe e poco altro. Figura destrorsa, come il suo ideatore, l’aviatore Saint-Exupery caracollato col suo caccia sulla Manica, ma chissà perché amatissima dal popolo di sinistra. Come Tex Willer. Vai a capire.
Poesie in forma di prose
28 mar 2021
Cara commare / ci siamo sfiorati / in anni lontani / nell’acque di Circe / nella Krajna di sangue / sulla sierra cubana /
Qui mondo
23 mar 2021
I musulmani uiguri sono dei simpaticoni. Girare in una delle cittadine del Nordovest della Cina dove pullulano con le loro scoppolette bianche, coi loro carretti e le loro friggitorie, nei mercatini dove dai grilli fritti agli scorpioni in salamoja non ti manca niente, è un piacere per gli occhi prima che per il palato.
Cronache dal grande reset
19 mar 2021
Pareva la fine del mito vaccinista, e invece no. La tragica fuffa Astrazeneca s’è presto involata, Draghila s’affretta a dire che tutto riparte come e più di pria, “lo stato c’è e ci sarà”, come alla sceneggiata televisiva a reti unificate della giornata delle vittime del coronavirus e su certe scritte sulle autostrade: Dio c’è.
Poesie in forma di prose
14 feb 2021
San Valentino era tornato / a Terni saliva d’un fiato / da tempo mancava quel santo / di cui ognuno invoca l’incanto /